Peter Isaja's Inferno nella stratosfera: Il cinema apocalittico di PDF

By Peter Isaja

Peter Isaja è nato a Roma, classe 1947. E' esperto in geopolitica, strategia e scienze militari. Collezionista di oggetti, locandine e movie di genere fantastico, fantascienza e horror (con particolare attenzione consistent with il cinema asiatico). Conoscitore e cultore di tutto quel cinema cosiddetto di serie “B”, da sempre disprezzato o ignorato dalla critica, destinato a un pubblico misconosciuto, misterioso ed eterno. E’ collaboratore della casa editrice “Profondo Rosso”.
INFERNO NELLA STRATOSFERA è il suo primo saggio sul cinema di fantascienza giapponese.

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New PDF release: Gli studenti di storia (Opere di Alan Bennett) (Italian

By Alan Bennett,M. G. Gini

Otto studenti, tre professori, un preside: in mano advert Alan Bennett anche un corso propedeutico according to l'am­missione all'università può diventare un universo polifonico di meravigliosa ricchezza e comicità. Scegliendo come ambientazione l'Inghilterra degli anni Ottanta, nella sua commedia più recente Bennett mette in scena un mondo semiautobiografico (nel giovane Posner riconosciamo il ragazzo timido di Scritto sul corpo, innamorato del bel Dakin) in cui si alternano acrobaticamente simposio e gag, sociologia e dialogo filosofico. Mentre si accumulano gli interrogativi: Ha senso il concetto di cultura alta? Come si insegna los angeles storia? Che ruolo ha il caso nelle tragedie della vita? E in che cosa consiste, esattamente, l'istruzione?

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Get A quel tempo - Un'infanzia tra Buonconvento e Montalcino PDF

By Claudio Bagnai

“A quel pace noi di Buonconvento avevamo dei parenti a Brenna”. Quale pace? Non importa. Perché il pace è quello del mito. “A quel pace” è l’incipit delle fiabe. E cosa sarà Brenna? Non lo sappiamo, forse non lo scopriremo mai, ma ci dimenticheremo persino di essercelo domandato, perché l’autore subito dopo ci inchioda, definitivamente: in famiglia e in tutto il paese circolava il detto “A Brenna finisce il mondo”. l. a. misteriosa Brenna diventa nella nostra fantasia le Colonne d’Ercole che qualunque infanzia ha – fortunatamente – conosciuto. Una lettura che è un “viaggio”, il cui punto d’arrivo e di ripartenza è quel finale secco e un poco mesto ma anche carico di nuove attese e di nuove sorprese, quando il bambino lascia i luoghi dell’infanzia consistent with los angeles città. Ancora una volta, notizia e metafora, viaggio reale e rito di passaggio all’età adulta. A quel punto anche noi ci svegliamo di colpo, di colpo adulti. E non riusciamo quasi a capire come ciò sia avvenuto. Solo che adesso – come amerebbe dire Saint-Exupéry – siamo dei grandi che non dimenticano di essere stati un giorno bambini.

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Get Ludovico Quaroni e la didattica dell'architettura nella PDF

By Antonio Riondino

Questo libro è l'esito, criticamente rivisto e aggiornato, della ricerca sviluppata tra il 1994 ed il 1997 all'interno del Dottorato di Ricerca dalle Facoltà consorziate di Palermo, Bari, Napoli, Reggio Calabria. Esso si configura come un segmento del più generale campo tematico relativo allo studio della didattica del progetto di architettura in Italia ed è incentrato sull'insegnamento di Ludovico Quaroni nei corsi di Composizione Architettonica della Facoltà di Architettura di Roma, fra il 1963 e il 1973. Gli anni presi in considerazione sono quelli che vedono focus le questioni teoriche e metodologiche più cogenti del dibattito architettonico e urbanistico di questo periodo. Il tentativo di trovare strumenti di risoluzione di una “crisi” culturale che sta frammentando los angeles disciplina architettonica all'interno di nuove forme interdisciplinari, coinciderà con los angeles necessità di ribaltare il tradizionale ruolo del progetto e dell'azione stessa dell'architetto. Un ribaltamento dal quale deriveranno inediti scenari di ricerca destinati a segnare, da lí in poi, una nuova stagione didattica caratterizzata da metodi compositivi fondati su nuove scale, su nuovi fenomeni fisico sociali, coincidenti con le dinamiche urbano-territoriali legate alla “nuova dimensione”. Il 1963 segna il definitivo passaggio di Ludovico Quaroni, dall'insegnamento “urbanistico” tenuto a Firenze dal 1959, a quello “architettonico” intrapreso nella Facoltà di Roma. È questa los angeles stagione che Manfredo Tafuri definirà del rinnovato ritorno di Quaroni, all'Architettura. Un ritorno caratterizzato da una visione del tutto inedita rispetto al landscape culturale italiano, teso a riportare i temi e le metodiche riguardanti il progetto della Città, dalla materia urbanistica a quella architettonica, fino a concentrarla nella messa a punto di una vera e propria nuova disciplina, definita da Quaroni, del Disegno Urbano. Essa sarà il risultato di una riflessione che andrà dal primo approccio “territorialista”, all'avvicinamento alle questioni più propriamente “urbane”, quali quelle derivate dalle esperienze relative alle tesi di laurea difficult tra il ‘69 e il '73. Lavori che di fatto anticiperanno molti dei temi della futura ricerca architettonica, attivando una riflessione incentrata, d'ora in poi, sulla messa a punto di potenziali piani teorico- metodologici intenti a rifondare los angeles disciplina a partire dal ritorno alla sua principale materia di studio: los angeles Città criticamente riconfigurata ai moti trasformazionali del nuovo Presente storico.

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Reggio città metropolitana: Per l'amicizia mediterranea by Aa.Vv.,Giuseppe Tuccio PDF

By Aa.Vv.,Giuseppe Tuccio

Il quantity raccoglie i contributi culturali di sessanta relatori dell'omonimo Convegno Nazionale che ha preso le mosse dalla designazione della città di Reggio Calabria quale Città Metropolitana, realtà istituzionale che sollecita analisi ed approfondimenti in vaste aree culturali. Questo riconoscimento si inserisce peraltro in un contesto politico-sociale purtroppo caratterizzato da una preoccupante recessione civile e culturale. Comunque, pur non delineandosi l. a. concretizzazione della previsione normativa in termini prossimi, è avvertito coralmente il convincimento che los angeles città di Reggio Calabria sarà proiettata verso un impatto con uno straordinario intreccio di valori e di interessi del bacino del Mediterraneo. È dunque avvertita l'esigenza di una rinnovata lettura interpretativa di quest'area geopolitica ("Conoscere il Mediterraneo, oggi" CAP. I). L'esplorazione in profondità della straordinaria ricchezza culturale, che quest'area ha prodotto, conservato e diffuso nei secoli ("Umanesimo Mediterraneo" CAP. II), tende appunto alla sua riproposizione all'interesse internazionale proprio da parte di una Città che nella sua nuova fisionomia istituzionale ("Città Metropolitana" CAP. III) può fondatamente proporsi come un centro di costante approfondimento, di ricerca e di diffusione nella società globalizzata degli invincibili valori della Humanitas Mediterranea, piattaforma ineludibile di ogni disegno politico consistent with l. a. tutela della dignità dell'uomo. Il contributo che l'Associazione "Giornate Mediterranee" ambisce advert assicurare alle istituzioni pubbliche consiste appunto nel tentativo di individuare ed esaltare propedeutiche, sommarie problematiche, il cui definitivo articolarsi esplorativo non può che essere affidato al mondo accademico e quindi alla valutazione ed alle definitive scelte politiche. Non si è ritenuto di stendere una tessitura argomentativa illustrativa delle interconnessioni logiche ricorrenti tra le tematiche trattate nonché delle proiezioni teleologiche attorno al "senso" dell'opera e della sua destinazione, apparendo gli stessi desumibili, oltre che dalla razionale collocazione cronologica dei saggi medesimi, maggiormente dalla sistematica lettura interpretativa dell'intero testo. Il coinvolgimento dell'Università "Mediterranea" di Reggio Calabria, dell'Università degli Studi di Messina, dell'Università consistent with Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria e l. a. partecipazione di autorevoli esponenti dell'Università "Sapienza" di Roma, dell'Università "Bocconi" di Milano e dell'Università "Cà Foscari" di Venezia legittimano il convincimento che "un primo passo" in tal senso è stato veramente tentato. Un tentativo, dunque, riecheggiante nella nostra mente l'incoraggiamento di Paul Valéry: "Le vent se lève... II faut tenter de vivre!" (Giuseppe Tuccio)

Il quantity è a cura di Giuseppe Tuccio

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Download e-book for kindle: Addizione museale: La crescita dei musei nell'espansione del by Sandro Ranellucci

By Sandro Ranellucci

Sandro Ranellucci, Docente di Restauro Architettonico nella Facoltà di Architettura dell'Università Gabriele D'Annunzio, ha insegnato continuativamente Museografia lungo il corso degli ultimi decenni, sia in costante contatto con l'esperienza e los angeles maestria di Franco Minissi, sia successivamente in autonomia.
Un insegnamento che è perdurato nel Corso di Museografia e Museologia nell'Università Internazionale dell'Arte di Firenze, a partire dall'incarico iniziale da Carlo Ludovico Ragghianti. in line with numerosi anni è stato Docente incaricato di Allestimento e Museografia nell'Università los angeles Sapienza, nonché nelle Scuole di Specializzazione postuniversitaria, e poi nei Corsi di Architettura d'interni della medesima Facoltà d'Architettura. È stato altresí incaricato dell'insegnamento di Museografia nell'Università di Viana do Castelo, in Portogallo. Ha tra l'altro realizzato l'Allestimento della Casa Museo Signorini Corsi, e quello del Museo Archeologico nel Complesso conventuale di S. Maria dei Raccomandati, in L'Aquila. Ha curato los angeles sistemazione di numerose case galleria in line with conto di collezionisti in Italia, nonché il restauro e gli interni di edifici storici in Italia nonché di un grattacielo d'impronta neogotica nella zona centrale di new york.

Per quanto concerne los angeles tematica del museo, l'autore, oltre al presente quantity, ha scritto numerose monografie, tra cui: Restauro e museografia, Multigrafica (prefazione P.Fancelli); Museografia, Ed. Bonsignori, (prefazione F. Minissi); Allestimento e museografia. Dieci anni di corso (prefazione F. Minissi); Il progetto del museo. Museum layout. DEI ( bilingue, prefazione F. Gurrieri); Allestimento museale in edifici monumentali. Kappa; è inoltre tra i maggiori autori di studi relativi al tema del museo archeologico a cielo aperto e della musealizzazione in loco. Tra le monografie in questo campo ha scritto:
Strutture protettive e conservazione dei siti archeologici, Carsa Ed. (prefazione di F. Minissi). Coperture archeologiche. Allestimenti protettivi sui siti archeologici. DEI (prefazione di M. Manieri Elia e M. Dezzi Bardeschi); Conservazione e musealizzazione nei siti archeologici. Gangemi Editore (prefazione M. Dezzi Bardeschi).
Ulteriori problematiche conservative sono kingdom approfondite dall'autore particolarmente in: “Utopia di pietra”, in: L'Aquila nuova di O.Antonini, con scritti anche di P. Marconi, P.L. Cervellati; Il restauro urbano. Teoria e prassi, Utet libreria; Il restauro ambientale della valle della Caffarella, Gangemi Editore; l. a. valle della Caffarella, ed. Palombi.

È inoltre autore dei Manuali del recupero dedicati a territori regionali: Il Manuale del recupero della Regione Abruzzo, DEI , vol. I e vol. II; Il Manuale del recupero della Regione Abruzzo Gangemií, vol. III, (prefazione di L. Benevolo e P. Marconi); Il Manuale del recupero della Regione Marche, DEI (prefazione di L. Benevolo, P.L. Cervellati, P. Marconi. F. Mariano).

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Read e-book online Il cinema italiano contemporaneo: Da “La dolce vita” a PDF

By Gian Piero Brunetta

«La storia che mi accingo a raccontare abbraccia quasi metà dell’intera esistenza del cinema italiano, parte dal momento più alto del suo intero sviluppo e ne segue i fasti, le trasformazioni, l’avvicendarsi generazionale e le crisi che ne hanno reso difficile il cammino degli ultimi decenni.»

La parola più ricorrente in tutti i tentativi di osservare il cinema italiano dalla nice degli anni Sessanta a oggi è «crisi». Quello che period stato il decennio più innovativo in step with qualità, quantità, forme di sperimentazione, innovazione ed espansione della cinematografia italiana nel mondo, a un tratto cambia pelle, segna il passo, si frantuma. Mutamenti strutturali modificano economia, mercato, modi di produzione, modelli narrativi, tematiche e poetiche autoriali. Ma non è los angeles nice della corsa. Nel pieno della «crisi» si producono anche svolte optimistic: grandi nomi si impongono sulla scena internazionale, emerge una nuova ondata di comici, si compie il ricambio generazionale di attori e registi, continua l’esplorazione di scenari e mondi possibili.

Gian Piero Brunetta racconta un cinquantennio di cinema italiano. Il lettore vi troverà non solo le trame, i personaggi, i movie, ma anche un pezzo della storia e dell’identità del nostro Paese.

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Get Parere della critica e movimenti artistici (Italian Edition) PDF

By Gianfranco Missiaja

Cosa pensano in sintesi i critici d'Arte attuali i quali spesso determinano l. a. fortuna dell'artista e il valore di un'opera d'arte? Beatrice, Bonami, Bonito Oliva, Clair, Daverio, Dorfles Gioni, Pietromarchi, Sgarbi e Vettese vengono confrontati dall'autore in uno scontro appassionato di pareri spesso contrastanti.
Quali sono stati i presupposti che hanno contribuito a sviluppare l'arte contemporanea a partire dall'impressionismo fino ai giorni nostri?
A cosa volevano opporsi i dadaisti? Cosa volevano manifestare i futuristi con il dinamismo? Quale atmosfera creava los angeles metafisica? Come il cubismo supera le due dimensioni della superficie del quadro? Cosa voleva esternare al pubblico los angeles pop artwork? Quale rivoluzione si manifesta con l’arte concettuale? Perché los angeles transavanguardia torna alla pittura?
Potremo pretendere di capire un’opera d’arte contemporanea senza sapere quali siano i presupposti storici che l’hanno preceduta e cosa ne pensa l. a. critica d'arte?

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New PDF release: Oceania: Isole di creatività culturale (Percorsi Laterza)

By Adriano Favole

«L'Oceania non è né a occidente né a oriente: è a occidoriente. Partendo dall'Europa, si può volare o navigare verso l'Oceania andando verso est o verso ovest. L'Oceania è occidoriente non solo in un senso geografico o cartografico, ma anche perché è spesso rappresentata attraverso due potenti e contrapposti stereotipi. Da un lato, l'immagine 'orientalizzante' ed esotica di un luogo primitivo, abitato dagli aborigeni australiani con i loro miti millenari, dai papua della Nuova Guinea dediti al cannibalismo, dalle avvenenti donne polinesiane; dall'altro lato, l'immagine opposta di un mondo ritenuto ormai completamente occidentalizzato: un vasto insieme di isole che avrebbero irrimediabilmente smarrito los angeles ricchezza culturale e ambientale originaria».

Non è così in keeping with Adriano Favole che, nei lunghi periodi di ricerca in Oceania, ha frequentato le società local e ne testimonia il fervore culturale e artistico, legato non solo alle tradizioni ma soprattutto a un continuo confronto con gli 'altri'. according to questo, nel guidare il lettore alla loro conoscenza, si sofferma sull'aspetto della 'creatività culturale', un ambito del fare umano che ha in comune con l'Oceania il fatto di essere spesso considerato marginale.

«Esplorare e a ways convergere i due 'continenti invisibili', l'Oceania da un lato e los angeles creatività delle tradition umane dall'altro, è l'obiettivo di questo saggio che si muove tra etnografia ed epistemologia».

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